La storia

la storia di BCCU CrasIl 21 dicembre 2019 le assemblee dei soci di Banca Cras Credito Cooperativo Toscano-Siena e Bcc Umbria hanno approvato il piano di fusione tra la banca cooperativa toscana e quella umbra.

I soci hanno dato il via libera ad un progetto frutto di un’ articolata programmazione e un percorso autorizzativo avvenuto in stretta collaborazione con il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e approvato dalla Banca Centrale Europea il 14 novembre 2019.

Il nome scelto per la nuova realtà è Banca Centro - Credito Cooperativo Toscana - Umbria, sintesi della storia delle due banche nelle rispettive regioni.

Il 10 gennaio 2020 i presidenti delle due banche, rispettivamente Florio Faccendi e Palmiro Giovagnola, hanno firmato l’atto di fusione e il 13 gennaio è iniziata l’attività per i 410 dipendenti di Banca Centro nella sede legale di Sovicille, nella direzione generale di Moiano, nei presidi territoriali di Sovicille e Mantignana e nelle 62 filiali di Toscana e Umbria.

La nuova banca risponde così ai mutamenti normativi e di mercato nel nuovo contesto dei Gruppi Bancari valorizzando al tempo stesso i principi mutualistici e cooperativi: la struttura garantisce presidi organizzativi, gestionali e di risorse nei territori assicurando solidità  e continuità nel sostegno di soci, famiglie e imprese.