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26/10/2020
Supebonus 110%: tutto quello che c'è da sapere con la Guida e la check list compliabile

casine nuovaCon il Decreto Rilancio 2020, il Governo ha introdotto il Superbonus 110%, che rafforza l’Ecobonus (riqualificazione energetica) e il Sismabonus (messa in sicurezza antisismica) introducendo la possibilità, per chi ristruttura un immobile aumentandone l’efficienza energetica e/o sismica, di ottenere una detrazione del 110% da ripartire in 5 quote annuali di pari importo.
 

Tale detrazione può essere utilizzata a titolo personale, formare oggetto di trasformazione in un credito d’imposta per un importo corrispondente da cedere ad un istituto finanziario o altro soggetto, o essere trasferita a chi esegue i lavori attraverso il meccanismo dello sconto in fattura.
L’impresa a sua volta può cedere il credito così ottenuto alla Banca, che si impegna a monetizzarlo. Nello specifico, alcuni interventi di riqualificazione energetica, capaci di conseguire un significativo incremento della prestazione energetica, e gli interventi di messa in sicurezza antisismica consentono di maturare il diritto a beneficiare di una detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) del 110% relativamente alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (30 giugno 2022 per gli interventi realizzati da Iacp comunque denominati).
L’Ecobonus 110% e il Sismabonus 110% si applicano alle prime e seconde case, sia unifamiliari, sia villette a schiera, sia unità immobiliari in condominio. Lo stesso soggetto può ottenere l’ecobonus 110% al massimo su due unità immobiliari.
Sono escluse dal Superbonus le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e i castelli, rientranti rispettivamente nelle categorie catastali A1 e A8 e nella categoria A9 se non aperte al pubblico. Per il riconoscimento del Superbonus, bisogna fare riferimento alla data dell’effettivo pagamento (criterio di cassa) per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali e alla data di ultimazione della prestazione (criterio di competenza), indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali.
In alternativa, il contribuente può optare per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari al corrispettivo dovuto. Il contributo è anticipato dal fornitore che effettua gli interventi, che recupera un credito di imposta del 110% cedibile ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Il Superbonus non è cumulabile con gli altri incentivi riconosciuti dalle norme europee, nazionali o regionali.

  • Con la Guida al Superbonus 110% scopri a chi è rivolto, a quali inteventi si applica e per quale tipo di immobile.
  • Consulta la Check List della documentazione necessaria alla richiesta del Superbonus 110%