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Libri pubblicati da Banca Cras

 

[2009] Civiltà delle Acque. Storie, miti, leggende in terre di Siena e di Maremma.

Titolo
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Civiltà delle Acque. Storie, miti, leggende in terre di Siena e di Maremma. (2009)
Scheda Libro
Scheda Libro
civiltà acqueVentunesima opera questa di Banca Cras, a cura di Vinicio Serino, Andrea Brogi, Giulio Paolucci, un volume prezioso che, seguendo la civiltà dell'acqua, ci porta a conoscere la nostra storia, la nostra cultura, la nostra economia, dimostrando ancora una volta l'impegno della Banca Cras di voler mantenere costante il suo contributo sociale e culturale.
Una pubblicazione che coinvolge molti dei territori in cui la Banca è presente seguendo un percorso creato da fiumi, mari, fonti e sorgenti lungo i quali si sono sviluppati l'economia, la cultura, gli insediamenti, la storia. Lungo i corsi d'acqua si sono sviluppate anche molte leggende e simbolismi pagani e religiosi, ma anche architetture specifiche come le fonti e le terme.
Un libro frutto di una collaborazione interdisciplinare: al volume hanno partecipato molti autori specializzati in storia, arte, cultura, antropologia, architettura, economia. Basti pensare che gli argomenti del libro trattano delle acque “quale denominatore comune ai territori in cui la Banca è presente”, ma anche di tutta quella civiltà e quell'economia che lungo i corsi d'acqua si è formata. Ecco allora riscoprire la via del ferro e la via del sale che dalla Maremma attraversavano la Val di Merse per raggiungere Siena e di lì le Colline Metallifere che si estendono fino al golfo di Follonica, l'Amiata compresa fra la Val d'Orcia e la Maremma, la Valdichiana e il Lazio; ecco spiegata la presenza di certi elementi architettonici che oggi diremmo essere in mezzo al nulla; ed ecco perché ferriere e mulini sorgevano lungo il Farma. Ma è interessante scoprire anche il legame tra l'architettura delle fonti senesi e coloro che le progettarono, nonché dei committenti: e qui si apre un grande ventaglio di ipotesi circa il senso pagano e quello cristiano dell'acqua come fonte di vita e quindi nel primo caso identificata con Diana e nel secondo con la Madonna.
Pensando al mondo economico legato ali benefici dell'acqua non si può che pensare a Chianciano e alle sue sorgenti termali: una ricchezza donata dalla natura, che oggi non è scomparsa, richiede una nuova interpretazione. Di acqua come dono divino si parla anche a proposito di un antico fiume navigabile scomparso, il Clanis, che darebbe origine all'omonima Val di Chiana, una terra ricca non solo dei doni della natura, ma anche di una profonda cultura che si è sviluppata lungo i suoi corsi d'acqua, prima fra tutte quella degli etruschi.