21/12/2019
Banca Cras e Bcc Umbria, sì alla fusione

I soci di Banca Cras e Bcc Umbria riuniti in assemblea hanno approvato il progetto di fusione: nel quadro di un complesso mutamento dello scenario bancario italiano e di quello cooperativo in particolare, la scelta di  condividere con  propri soci passo dopo passo prima l’ingresso nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e poi la fusione è risultata positiva.

Come da accordi di fusione i soci di Banca Cras hanno provveduto ad eleggere 7 consiglieri per il primo mandato del  consiglio di amministrazione della nuova banca: Corrado Benocci, Emilio Bernini, Mauro Cesaroni, Bartolo Conte, Florio Faccendi, Marco Fiorillo e Maurizio Poggetti. I soci di Bcc Umbria hanno invece nominato Palmiro Giovagnola, Carmelo Campagna, Caterina Giuntella, Luigi Mezzasoma, Luca Pecetti e Michele Verdi.

I primi giorni di gennaio 2020 i presidenti delle due banche firmeranno l’atto di fusione e il giorno successivo inizierà l’attività per i 410 dipendenti di Banca Centro nelle 62 filiali di Toscana e Umbria, nella sede amministrativa di Moiano, nella sede legale di Sovicille e nei presidi territoriali di Sovicille e Mantignana.